venerdì, 25 novembre 2022 / Pubblicato il Comunicazioni
Secondo i risultati di una ricerca della Società italiana di traumatologia e ortopedia pediatrica (Sitop) effettuata durante il momento clou della pandemia, gli ortopedici pediatrici italiani sono a serio rischio burnout. In modo particolare il 24% si riconosce nei suoi segnali, il 3% afferma chiaramente di soffrirne mentre il 27% del campione di medici intervistati
martedì, 15 novembre 2022 / Pubblicato il Comunicazioni
Aumento del peso dopo un intervento di chirurgia bariatrica? Può accadere. Anzi, si tratta purtroppo di in fenomeno non molto raro, nonostante possa sembrare un controsenso visto che questo tipo di operazioni è studiato proprio per scongiurarlo riducendo le dimensioni dello stomaco. Sostanzialmente le cause che generano questa conseguenza indesiderata sono legate a cattive abitudini
giovedì, 27 ottobre 2022 / Pubblicato il Comunicazioni
Un’altra buona notizia per i malati di Sla. Dopo la scoperta del funzionamento della malattia, un altro studio internazionale ha questa volta identificato anche una prima importantissima terapia. Il trattamento, mediante il farmaco Tofersen, riguarda i pazienti portatori della mutazione nel gene Sod1. Attraverso la somministrazione di questo medicinale tramite puntura lombare è stato infatti
sabato, 15 ottobre 2022 / Pubblicato il Comunicazioni
Il dato emerso dal Rapporto Mondiale Alzheimer 2022 è molto preoccupante: ben l’85% delle persone affette da questa malattia rischia seriamente di non potersi curare adeguatamente. Una percentuale altissima che evidenzia la necessità di correre subito ai ripari. Lo stesso Rapporto, del resto, realizzato in coordinazione con la McGill University di Montreal in Canada, intende
domenica, 25 settembre 2022 / Pubblicato il Comunicazioni
L’Università di Pisa diventa fiore all’occhiello per la formazione di futuri chirurghi che opereranno con la tecnologia robotica. Un risultato ragguardevole contenuto in uno studio svolto dallo stesso ateneo, in collaborazione con un team di alto livello mondiale composto dall’ingegner Andrea Moglia del Dipartimento di Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia
giovedì, 15 settembre 2022 / Pubblicato il Comunicazioni
Colesterolo e tumori, quel legame che non ti aspetti. Lo hanno messo nero su bianco i ricercatori dell’Istituto Tumori di Bari, a seguito di uno studio intrapreso in sinergia con l’unità di emolinfopatologia dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano e l’Hospital Clinic di Barcellona che è stato pubblicato sulla rivista internazionale “Hematological Oncology”. Analizzando una
giovedì, 25 agosto 2022 / Pubblicato il Comunicazioni
Il mare è l’elemento naturale che meglio di ogni altro rappresenta e identifica l’estate. Ma non solo dal punto di vista simbolico. Stare a contatto con l’acqua marina, infatti, contribuisce fattivamente alla nostra salute e al benessere psicofisico dell’organismo. Intanto perché il mare rilassa tantissimo mente e corpo e poi, soprattutto, per gli indubbi vantaggi
lunedì, 15 agosto 2022 / Pubblicato il Comunicazioni
La ricerca sulla Sla (Sclerosi laterale amiotrofica) segna un importante punto a proprio favore grazie ai risultati ottenuti da uno studio completato da una squadra di biochimici delle Università di Firenze e Genova, grazie al finanziamento di Fondazione Arisla e del Bando Fondazione Cr Firenze-Università di Firenze. Dopo una serie di approfondite ricerche, infatti, i
lunedì, 25 luglio 2022 / Pubblicato il Comunicazioni
Ossa e vitalità del cervello. Sono queste le aree di intervento del magnesio nel nostro organismo per contribuire al suo brillante funzionamento. Ma con quali cibi è possibile assumere questo importante minerale che ci fa stare bene e che, soprattutto in estate per l’elevata sudorazione, perdiamo in notevole quantità? Gli alimenti particolarmente ricchi di magnesio
venerdì, 15 luglio 2022 / Pubblicato il Comunicazioni
Riparare il cuore dopo un infarto? È possibile, grazie al gene scoperto dall’Università di Bologna a seguito di un importante studio pubblicato sulla rivista “Nature Cardiovascular”, coordinato dal ricercatore Gabriele D’Uva. Per giungere a questa conclusione, gli studiosi sono partiti da lontano, dall’analisi cioè del tessuto cardiaco dei neonati. Durante l’indagine effettuata sulle cellule del