venerdì, 25 febbraio 2022 / Pubblicato il Comunicazioni
Nasce e fiorisce una speranza per la cura di una forma di tumore osseo molto grave e rara: l’osteosarcoma. Recentemente, infatti, lo studio portato a termine in sinergia dall’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna e dall’UCL Cancer Insitute di Londra ha aperto le porte ad una possibile efficace terapia. In sintesi l’indagine effettuata ha evidenziato che
lunedì, 14 febbraio 2022 / Pubblicato il Comunicazioni
Lo spazio virtuale conquista sempre di più consistenti fette di consensi nel contesto della quotidianità sociale e professionale delle nostre vite, spinto dagli effetti della pandemia. E così anche in ambito sanitario gli scenari stanno mutando con il fenomeno della formazione online in costante ascesa. Aumenta la fiducia della classe medica verso questo modo di
mercoledì, 26 gennaio 2022 / Pubblicato il Comunicazioni
Non una cura permanente ma lo sviluppo di terapie innovative che tengono a bada la malattia. È questo il nuovo quadro in cui è stata inserita l’artrite psoriasica grazie al perfezionamento di un anticorpo monoclonale di derivazione interamente umana che, da ora in avanti, potrà bloccare l’avanzamento e gli effetti di questa patologia. Il suo
giovedì, 13 gennaio 2022 / Pubblicato il Comunicazioni
Far risorgere a nuova vita tessuti e organi “ammaccati” da traumi, lesioni, dagli effetti dell’età avanzata o con criticità congenite è un compito che la medicina rigenerativa sta affrontando sempre di più e meglio. Ormai la frontiera è stata tracciata e gli sviluppi dettati dall’innovazione tecnologica in questa nuova branca della medicina si perfezionano con
giovedì, 23 dicembre 2021 / Pubblicato il Comunicazioni
Ancora una volta sono i topi a dimostrarsi i migliori amici dell’uomo in tema di sperimentazioni terapeutiche innovative con esito positivo. Protagoniste in questo caso sono state le cellule staminali, il cui utilizzo si potrebbe rivelare decisivo per contrastare il diabete proprio grazie ad una recente e felice sperimentazione. Partendo dallo studio effettuato dai ricercatori
giovedì, 16 dicembre 2021 / Pubblicato il Comunicazioni
A differenza di quanto si possa immaginare, il caffè può essere un grande alleato per la salute del nostro cuore, a patto che venga assunto nelle dosi raccomandate. Lo dice la scienza grazie a diversi e autorevoli studi che hanno confermato nel tempo questa qualità della bevanda più amata dagli italiani. Ma c’è di più.
giovedì, 25 novembre 2021 / Pubblicato il Comunicazioni
La lotta al glaucoma si arricchisce di un’ulteriore importante arma messa a punto di recente e riguardante soprattutto la protezione dei più piccoli da questa insidiosissima malattia, che può portare alla cecità. Partendo dalla causa del problema, ovvero la scarsa fluidità del liquido presente nel bulbo che genera l’eccessivo aumento della pressione endoculare, gli studiosi
domenica, 14 novembre 2021 / Pubblicato il Comunicazioni
Con un atto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, l’Aifa ha approvato il primo anticorpo monoclonale a lunga azione contro il virus dell’HIV, che determina l’AIDS. Il suo nome è Ibalizumab ed è l’elemento cardine attorno a cui ruota un’azione terapica assolutamente all’avanguardia in campo medico, concepita soprattutto per i pazienti resistenti alla somministrazione di farmaci antiretrovirali.
martedì, 26 ottobre 2021 / Pubblicato il Comunicazioni
I ricercatori della Curtin University in Australia hanno aperto una nuova importantissima frontiera nella comprensione delle cause del morbo di Alzheimer. Fino a questo momento, infatti, le conoscenze facevano risalire all’accumulo nel cervello delle proteine tossiche beta-amiloidi la ragione scatenante della malattia. Ma è sempre stata sconosciuta la loro provenienza. Adesso, grazie all’indagine effettuata nel
venerdì, 15 ottobre 2021 / Pubblicato il Comunicazioni
La robotica al servizio della riabilitazione. Si tratta di un’interazione tra l’uomo e la tecnologia meccanica in progressiva diffusione, sia in forma autonoma che assistita dal terapista. I robot intelligenti sono particolarmente attivi negli ospedali di neuroriabilitazione e, secondo le stime offerte dall’International federation of robotics, nel 2020 ne sono state acquistate circa 12000 unità
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